"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 9 giugno 2019

STRALHORN_SUL CORNO FULGENTE DEI MISCHABEL



I primi raggi di sole irrompono sull'Allalingletcher e tingono di rosa la cupola ghiacciata dello Stralhorn. I seracchi fulgenti contrastano con le scure rocce del Rimpfischorn, abbiamo il privilegio di trovarci nel bel mezzo di un quadro che solo la natura sa regalare. E' tutta qui la magia della montagna, brevi istanti di pura meraviglia.
Lo Stralhorn è una vetta Svizzera di 4190 m, facente parte del Gruppo dei Mischabel. I dolci pendii nevosi del versante nord lo rendono particolarmente adatto allo scialpinismo. 
Sabato 1 Giugno con Paolo a Nick entraimo in una Saas Fee deserta e silenziosa. Le pareti del Taschhorn e del Dom precipitano vertiginose sulle caratteristiche case Walser del Paese mentre la visione delle cupole nevose dell'Alphubel e dell'Allanihorn è disturbata dagli impianti a fune che danno accesso ai campi da sci. A Saas Fee è vietato l'ingresso alle auto, un grosso e brutto parcheggio di cemento all'ingresso del paese non rende giustizia ad un paese che già risente dello strapotere della vicina Zermatt con cui non può rivaleggiare.
In primavera la funivia del Felskinn effettua una sola corsa al giorno per trasportare gli scialpinisti verso la Britanniahutte base di partenza di tutti i tour della zona. Noi prendiamo l'ultima corsa della stagione, e raggiungiamo la Britanniahutte su comoda traccia nevosa in circa 45 minuti dalla stazione a monte. Il rifugio sorge in posizione dominante sull'Allalingletcher con bella vista sul Stralhorn e Rimpfishorn. Cena buona ma con porzioni minime, 72 euro per la mezza pensione con sconto CAI, struttura comunque ben organizzata e ben tenuta. Sveglia alle 3.45 partenza alle 4.30 alla luce della frontale subito in discesa per guadagnare l'avvallamento del ghiacciaio. Risaliamo lungamente puntando all'evidente sella nevosa dell'Adlerpass. L'alba ci coglie alle spalle, i primi raggi che spuntano da dietro il Pizzo d'Andolla trasformano lo Stralhorn nel Corno Fulgente dei Mischabel. Il cielo è terso e raggiunto l'Adlerpass si apre un panorama spaziale. Da qui alla croce di vetta è una passerella sul Vallese con visioni alpine di prim'ordine. La discesa è veloce e su buona neve, la ripellata per tornare alla Britanniahutte è l'ultima fatica poi è una picchiata su Saas Fee dove le piste ancora innevate permettono di arrivare alle porte del paese tra i prati verdi ormai in fiore.



DIFFICOLTA': BSA, facile percorso glaciale, con inclinazione mai eccessiva. Deposito sci 50 metri sotto la croce di vetta che si raggiunge percorrendo qualche roccetta;
TEMPI: Felskinn-Britaniahutte 45 min, Britanniahutte-Stralhorn 4/5 ore.
NOTE: in stagione primaverile una sola corsa al giorno della funivia (16.30 nel 2019). Prezzo 42 CHF. Parking auto 14 CHF/giorno

le case Walser di Saas Fee

L'Alphubel domina su Saas Fee

contemplazione alla Britaniahutte

Il Rifugio


 aperitivo con vista sulla meta di Domani

 partenza alla luce delle frontali

Allalingletcher

alba

i raggi di sole illuminano l'Allalingletcher

 il Rimpfischhorn

 il Corno Fulgente

Paolo felice


 verso l'Adlerpass




 si sale per dolci pendii

 all'Adlerpass compare il gruppo del Rosa

 la conca prativa di Zermatt


risalendo la calotta sommitale il panorama si apre a 360°

 Il Nick e la Corona Imperiale
da sx: Dent Blanche, Obergabelhorn, Wellenkuppe, Zinalrothorn, Schalihorn, Weisshorn

 ultimi passi, 4190 m

la croce di vetta


Paolo, Nick e Giampa in vetta al corno Fulgente

Panorama di vetta

 il Gruppo del Monte Rosa

 da sx: Taschhorn, Dom, Lenzspitze, Nadelhorn

 il Gruppo della Weissmies
da sx: Fletschhorn, Lagginhorn, Weissmies, Pizzo d'Andolla

 Magico Oberland
da Sx: AbeniFlue, Jungfrau, Monch, Aletschhorn, Gross e Hinter Fiescherhorn, Gross Grunhorn, Schreckhorn, Lauteraarhorn, Finsteraarhorn

 il profilo della cresta Signal


Monte Bianco e Cervino

si parte per una sciata da privilegiati

 Paolo in azione

 passaggio sotto i seracchi


Giampa

Nick


arrivo a Saas Fee tra i prati ormai in fiore