"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

venerdì 23 novembre 2018

Si aprono le danze: Goulotte Mistica!

Indecisi fino all’ultimo sulla meta, una teutonica soffiata dai social ci convince a dirigerci verso il Passo Sella. Carichi come molle percorriamo una Val Gardena deserta e sempre più gelida mano a mano che il sole si abbassa. Dopo una comoda nottata in auto ci tuffiamo nella fredda notte dolomitica. L’obiettivo è Mistica, una goulotte ultimamente molto di moda sula Torre Innerkofler, gruppo del Sassolungo: un inizio di stagione decisamente scoppiettante, ma un’occasione da non perdere considerate le buone condizioni della neve.

Ci affrettiamo per raggiungere l’attacco alle prime luci dell’alba temendo di trovare affollamento, ma fortunatamente siamo soli a goderci i -15° di questa fresca mattina tardo autunnale. Superato in breve lo zoccolo (passaggi fino a 70°) ci leghiamo alla base dell’inizio vero e proprio della goulotte. La neve è portante e il ghiaccio sul più ripido non manca; superiamo il risalto, che impenna fino a 90°, con un primo tiro di corda. Dalla sosta si intravede già la famosa colata e capiamo che non sarà lunga come temevamo. Con un altro tiro incassato in una goulotte più facile siamo alla base della cascata. Non è molto grassa e Edo deve ripulire un po’ il ghiaccio strapiombante prima di passare agilmente oltre. Ben più penosamente il nonno e io ci trasciniamo su in un qualche modo, sono solo pochi metri ma ne usciamo con le braccia a pezzi. Una volta ripresi dallo sforzo ci attendono altri 300 metri di canale a 50/55° prima di uscire in cresta e sulla vetta della Torre Innerkofler a goderci un sole che fa quel che può per scaldarci e un panorama dolomitico favoloso.

La discesa sarà tutta a doppie, una decina fino alla base dello zoccolo; di soste ce ne sono a volontà, generalmente ottime, su chiodi e clessidre. Non ci resta che risalire il canale nevoso fino alla forcella, dare un ultimo sguardo sognante alle tante goulottes che ci circondano, scendere lo sfasciumoso Canalone Moppo (un vero schifo di ghiaccio e ghiaia) e avviarci nel sole pomeridiano verso il Passo Sella.

Salita il 18/11/2018. Goulotte molto bella in ambiente grandioso; vivamente sconsigliata con altre cordate davanti. Tutte le soste sono attrezzate, necessari alcuni chiodi da ghiaccio e protezioni veloci. Nelle attuali condizioni sono sufficienti tre tiri di corda. Impiegate circa 11 ore dall’auto all’auto, poco più di 3 ore la goulotte. Qui una delle relazione reperibili online.


 La colata del primo tiro



 Edo alla prima sosta, scomoda e nel bel mezzo di una strettoia


Il tiro centrale verso la base della candela


 Edo in azione sul passaggio chiave.
La colata sarebbe ben più agevole se fosse più grassa...




Il canale della parte alta. Spettacolo!

Autoscatto di vetta