"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 18 febbraio 2018

SCANALANDO 2018_2° edizione


  

Quest'anno ripartiamo esattamente da dove ci eravamo lasciati, nella nebbia fredda che avvolge segretamente tutte le cime del Lago Santo. Scanalando 2018 inizia così, e con Marco e Niccolò saliamo verso lo Sperone della Borra dei Porci in un ambiente ovattato e solitario. La neve è tanta davvero, faticosamente tracciamo con le ciaspole il sentiero che ci porta fuori dal bosco e in breve siamo alla base delle rocce. Lo Sperone è oggi forse l'unica via alpinistica di salita al sicuro dal pericolo valanghe e neve alta, inoltre è di facile orientamento e ci permetterà di sondare le condizioni della montagna. Vediamo subito che il ghiaccio non abbonda ma saliamo senza troppi intoppi, anche se il freddo e la nebbia ci rallentano un po'. Percorriamo 5 lunghi tiri da 60 m  in un susseguirsi di paretine, canalini, salti di misto e creste. Siamo avvolti da una coltre grigia uniforme e possiamo solo immaginare il panorama che qui sulle gobbe dello sperone dovrebbe essere magnifico. In prossimità dell'uscita, all'inizio del quinto tiro, un muro verticale di roccia alto circa 8 metri ci sbarra la strada. Dopo qualche tentativo infruttuoso, ci pensa Barba a superarlo magistralmente con una serie di movimenti ed incastri di picche sulla nuda roccia stimati sino a M5. L'ora è ormai tarda ed iniziamo la discesa a corda doppia nel Canale Sinistro. Notiamo che l'uscita del canale si presenta scoperta dalla neve ed affiora un buon ghiaccio e neve dura. Il pendio della parte bassa è invece ancora carico di neve, decidiamo quindi di unire le corde e calarci per 120 m creando una buona traccia nel pendio per facilitare la risalita dell'indomani. Il Canale Sinistro infatti pare essere l'unica possibilità per non lasciare le piccozze nello zaino tutto il giorno. Sono ormai le 17 e mentre ripercorriamo a ritroso la traccia nel bosco le nuvole si aprono e lasciano il posto a un magico tramonto. La soddisfazione per questa solitaria ed avventurosa prima giornata di Scanalando è tangibile: oggi non poteva proprio andare meglio!
Al rifugio incontriamo gli amici di Parma, ormai fedelissimi compagni di Appennino, e riceviamo visita anche da una delegazione di forti ghiacciatori Bergamaschi tra cui Matteo, Paolo, Pietro, Franz, Mara, Stefano, ed altri ancora. Il tempo di montare il campo tenda e la cena del Tex è servita, con una bella tavolata piena di tanti vecchi e nuovi amici. Poco prima dello scoccare della mezzanotte spunta una nuova tenda mentre con le prime luci dell'alba anche il gruppo degli Alpinistidellambrusco si fa più numeroso. La mattinata è splendida e l'Appennino tirato a festa. Ci si divide, chi verso il Canale Sinistro, chi verso il Rondinaio con gli sci, chi sale verso il Giovo per compiere la traversata. All'imbocco del Sinistro si unisce a noi Pietro che sale in libera il canale. Superato il primo pendio di neve che crea qualche grattacapo, la parte alta del canale è in condizioni ottime con ghiaccio e neve dura, un tiro che è sempre un gran classico. L'uscita in cresta è forse la più bella che ci sia mai capitata di fare nelle nostre innumerevoli ripetizioni: un paesaggio immacolato e verglassato che solo l'Appennino sa regalare. Da qui la traversata in cresta verso il Rondinaio è una passerella trionfale, tanti sono gli incontri lungo il percorso e tanta è la gente che affolla questo bellissimo parco giochi.

Un grazie a tutti i partecipanti, numerosi nonostante le condizioni un po' critiche, e soprattutto grazie al Rifugio Vittoria e alla famiglia Bernardi per la grande ospitalità. Arrivederci a SCANALANDO 2019!



08_SPERONE DELLA BORRA DEI PORCI: AD+, 70° (M5 per l'uscita diretta)
07_CANALE SINISTRO: AD+, 80°
TRAVERSATA DELLE VETTE: PD

 il M. Giovo ci da il benvenuto

 lo Sperone tra le nebbie

 si parte_Barba sul primo salto



sul ripido canalino del 3° tiro



 

misto divertente_4° tiro


 un muro di roccia sbarra l'uscita



Barba risale in dry

 ritorno

 
 il campo tenda
 a cena dal tex

spuntano alpinisti e scialpinisti del lambrusco

buongiorno!

 
 corde fisse verso l'attacco del canale sinistro
  

 Pietro lanciato verso l'alto

 
 il passo chiave in ottimo ghiaccio


  
 Pietro ci osserva

 
 il Giampa in azione

 arriva Barba

 la forcella di uscita del canale

 

 
 verso le cornici di cresta

 Barba e il Rondinaio

 

 
 la croce di vetta del M. Giovo

 in cresta sulla Grotta Rosa


 
 Altaretto


Porticciola

 
 sempre più bella


 
ultime rampe verso il Rondinaio


 la traversata delle vette vista dal Rondinaio

esploratori d'Appennino