"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

giovedì 5 maggio 2016

Becca di Gay Skialp


Quale miglior modo per festeggiare la festa della liberazione che un bel giro in quota con gli sci?
Partiamo domenica sera in direzione del lago di Teleccio, che però non riusciremo a raggiungere in macchina a causa di alcuni coni valanghivi che ostruiscono la strada..
Dormita veloce in macchina e alle 4.30 stiamo già spallando gli sci in direzione del lago.
In circa 1,30 h raggiungiamo il Rifugio Pontese, praticamente sempre con gli sci in spalla, la temperatura è fredda e soffia pure un po' di vento.
Qui finalmente possiamo mettere gli sci ai piedi e continuiamo nella vallata, poi deviamo a sinistra e prendiamo quota entrando in un canalone.
Ha nevicato nella notte e la neve, oltre che a depositarsi sui pendii, ha ricoperto la roccia tutt'intorno. Condizioni scozzesi!
Passata l'alba iniziano a scomparire le nubi che ricoprivano la Becca, e in men che non si dica ci ritroviamo sotto al canale chiave della salita, 300 m con max 40° di pendenza. Rispalliamo gli sci e battiamo traccia nella neve fresca, insieme ad altri sciatori incontrati dopo al rifugio.
Raggiungiamo sotto il sole la selletta e continuiamo con gli sci per i rimanenti 200 metri di dislivello, solo gli ultimi 50 metri vanno percorsi con picca e ramponi.
Raggiungiamo la vetta alle 10.30, con un fortissimo vento proveniente da nord che quasi ci spazza via!
La discesa è spettacolare, 20 cm di neve fresca che ci fanno godere appieno e dimenticare i 2000 m di dislivello che abbiamo nelle gambe.
Giornata TOP e condizioni eccezionali!

Appena superato il rifugio Pontese 

Inizia ad albeggiare

Condizioni scozzesi!

Finalmente inizia ad aprirsi 

Verso il canale

Le ultime inversioni e ci si toglie gli sci 







Appena arrivati alla sella





 Gli ultimi 200 metri



Un gran vento in vetta!

Ripido! 







Si torna a casa

Il tracciato del percorso

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