"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 10 aprile 2016

WILDSPITZE_LO SCRIGNO GLACIALE DEL TIROLO


Era in programma da tempo questa 3/4 giorni di skialp, le mete prefissate erano ad ovest con un bel tour nel Gruppo del M. Bianco, ma il meteo capriccioso ci costringe all'ultimo a cambiare direzione. Il Tirolo e le Oetztaler Alpen, sono un posto nuovo che non abbiamo mai visitato, la decisione è presa. Ci dirigiamo nella valle di Pitztal, ai piedi del versante Nord della Wildspitze che con i suoi 3772 m è la seconda cima più alta dell'Austria dopo il Grossglockner. Siamo in 6 per questa trasferta e, nonostante il tempo incerto, ce la passeremo tutto sommato bene. Il lunedi giunti a Mittelberg, siamo catupultati dal trenino a cremagliera sotterraneo sulle piste da sci ai 2841 m. Abbandoniamo da subito le piste battute per immergerci nel bel vallone glaciale che con ampio percorso porta al colle in prossimità del Rechter Fernerkogel 3300m. Da qui bella discesa di 1500 m sino a Mittelberg. Il 2° e 3° giorno sono dedicati alla salita della Wildspitze. Optiamo, in un primo momento, per la salita integrale a piedi attraverso la Taschachtal, facendo tappa al bel locale invernale della Taschachhaus (ingresso, 3 camere da letto su due piani, sala cucina, stufa a legna, prenotto 12 euro). Per giungere al Rifugio si risale la lunga valle, dapprima pianeggiante, per poi impennarsi nell'ultimo tratto. Il rifugio sorge in bella posizione su un costone proprio di fronte a quel che rimane della lingua glaciale del Taschachferner. Una volta al Rifugio constatiamo la pessima qualità della neve, che risulta pesante e fortemente umidificata sino in profondità, la fronte del ghiacciaio si presenta scoperta con crepacci e diversi tratti di ghiaccio vivo ed infine il meteo molto incerto ci inducono a tornare sui nostri passi e tentare l'approccio "più sicuro" dal passo del Mittelbergjoch, scelta che si rivelerà azzeccata.  Per giungere alla Taschachhaus noi siamo stati a sx (con un tratto di spalleggio di sci) in salita, mentre in discesa abbiamo seguito un vallone sciabile dalla parte opposta.
Il mercoledi mattina, uno di noi è fuori uso, per un improvviso virus gastro-intestinale, il meteo non promette nulla di buono, nuvole basse ed aria carica di umidità avvolgono la valle di Mittelberg. Il morale è a terra. Stiamo per preparare i bagagli e tornare in pianura Emiliana, quando un click con l'occhio virtuale della web cam ci mostra un cielo sorprendentemente sereno in alta quota! Si parte! Giunti al passo del Mittelbergjoch si schiude davanti ai nostri occhi lo scrigno glaciale che costudisce la Wildspitze! Che meraviglia! Sembra davvero il paradiso dello skialper! In 30/40 scialpinisti ci incamminiamo verso la vetta. Il meteo è variabile ma tutto sommato arriviamo in vetta senza problemi e godendoci la salita. Depositiamo gli sci e percorriamo la cresta finale con i ramponi fino alla croce di vettà. Quasi non ci crediamo, siamo in vetta alla Wildspitze! Qualche schiarita ci permette di contemplare l'immensità delle Oetztaler Alpen che ci circonda. Calziamo gli sci e facendo attenzione a qualche crepaccio e tratto di ghiaccio vivo (ghiacciaio in condizioni magrissime, con neve vecchia, dura e ventata) siamo di nuovo al pianoro sotto il colle. Scolliniamo e ci lanciamo a capofitto in discesa, sciando dapprima su pista poi percorrendo il vallone già percorso il Lunedì. Arriviamo al parcheggio di Mittelberg verso le 14, immersi nella nebbia, sotto una leggera pioggerella. La soddisfazione è palpabile, la nostra mattinata furtiva allo Scrigno glaciale del Tirolo ha dato i suoi frutti. Riprendiamo i bagagli dal punto dove li avevamo lasciati stamattina e salutiamo queste vallate che sicuramente meriteranno un ritorno per scoprire chissà quanti altri Scrigni preziosi!

ROSSO_1° GIORNO_ski Touring al colle in prossimità del Rechter Fernerkogel 3300m
BLU_2° GIORNO_ salita e discesa al Locale invernale del Taschachhaus 2432 m
VERDE_ 3° GIORNO_salita alla Wildspitze 3772 m
ARANCIO_ gli impianti del Pitztal Glacier


si montano le pelli e...


...finalmente si sale


sul colle


e giu...


ormai alla fine del vallone verso l'abitato di Mittelberg

il bel locale invernale della Taschachhaus
 
 al colle del Mittelbergjoch finalmente la Wildspitze ci apre il suo scrigno

tratto ripido in discesa dal colle


si parte


 dentro lo scrigno glaciale


ultimi pendii verso la vetta

 tratti di neve dura e ventata

 ormai in prossimità della cresta

 guardando all'indietro...


 sulla cresta finale coi ramponi ai piedi

in vetta alla Wildspitze

pausa nella lunga discesa verso Mittelberg


Qualche suggerimento su itinerari scialpinistici della zona

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