"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

mercoledì 6 gennaio 2016

Roccia Nera_ Ice Fresser

Immagine da Gulliver.it

E' ormai il 20 dicembre ma su Alpi e Appennini di neve nemmeno l'ombra...
L'unico modo per trovare del ghiaccio è andarlo a cercare in quota!
Partiamo da Modena in direzione di Cervinia, prendiamo la funivia fino al Plateau Rosa e montiamo le pelli sugli sci.
Passiamo il Colle del Breithorn e, dopo una leggera discesa, continuiamo a risalire in direzione del Bivacco Rossi e Volante.
La temperatura è veramente anomala per la stagione, siamo quasi a 4000 metri ma ci saranno una decina di gradi almeno.
Una cosa è sicura: non patiremo freddo in parete!
La via scelta è Ice Fresser, aperta da GianCarlo Grassi nel 1987 (350m, III/5 M, ED-).
Al bivacco troviamo solo un'altra cordata da 3, intenzionata a percorrere la nostra stessa via.
La mattina partiamo con calma, per iniziare con il primo tiro alla luce del sole.
La salita si fa subito interessante!
Il Breakfast-Pitch ci da una bella svegliata con un'atletica candela verticale di una decina di metri, dove non manca nemmeno qualche passo strapiombante verso il finale.
Si tratta di una vera e propria cascata, lavorata dal sole e dal vento.
Non ci sono mai tiri banali, ogni lunghezza è tutta da scalare e impegna corpo e mente al massimo.
In 5 ore siamo fuori dalle difficoltà, a goderci la vista della Corona Imperiale e del gruppo del Monte Rosa.
Discesa dalla normale in 20 minuti.


Relazione di massima:
Tiro 1: Candela verticale con passi strapiombanti, poi la pendenza molla e troviamo qualche passo di misto. Sosta in loco.
Tiro 2: Neve, poi qualche metro di misto non banale, segue misto facile e neve sul canale di sx. Sosta in loco.
Tiro 3: Ghiaccio, si entra in uno stretto camino con ghiaccio a 80/85°, si esce sulla sx fino a trovarsi in uno spiazzetto sotto una grande colata. Sosta da attrezzare.
Tiro 4: Ghiaccio, grande colata (85°), noi siamo passati sulla dx, uscita su misto sempre a dx, sosta da attrezzare.
Tiro 5: Grande candela verticale con duri passi strapiombanti dopo la metà. Uscita su misto delicato a sx. Sosta da attrezzare.
Tiro 6: Noi abbiamo preso la via di sx (via originale). Un canale con parecchi passi di misto conducono alla base di un diedro. Sosta da attrezzare.
Tiro 7: Si supera prima un diedrino non banale data la scarsità di neve e si arriva alla base di un grande diedro verticale che diventa poi fessura (almeno V su roccia). Noi l'abbiamo trovato molto secco e abbiamo messo via le picche. Uscita a sx su nevaio fino a raggiungere la cornice. In una decina di minuti a piedi si arriva alla cima della Roccia Nera.

In via sono presenti solo le prime 2 soste, consigliamo di portare chiodi, un set completo di friends (BD dal 0,2 al 2), nuts e 5-6 viti da ghiaccio.

 Il Cervino!

 Sul Colle del Breithorn

 Il Bivacco!



 Guardando in basso dalla sosta del secondo tiro...

... e guardando in alto! 

 Terzo tiro nello stretto camino

 La grande colata del quarto tiro



 Quinto tiro, il più altetico



 Ghiaccio non sempre verticale!

 E ora dove si va?

 In uscita dalla cornice



La Corona Imperiale