"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

venerdì 6 febbraio 2015

Costa Bronconi al Libro Aperto




Finalmente neve, anche se ancora non molto trasformata purtroppo. I pendii sono a rischio valanghe, perciò scegliamo di percorrere un itinerario semplice, una cresta selvaggia e lontano dalle possibile scariche: la Costa Bronconi al Libro Aperto. Più precisamente si tratta della cresta sud est al Monte Belvedere (1896 m), la sommità della "pagina minore" del Libro Aperto. Itinerario semplice d'estate e percorso dal sentiero 08, d'inverno si trasforma in un interessante via di cresta caratterizzata da divertenti passaggi di misto facilmente aggirabili, adatta a tutti gli amanti dell'Appennino invernale. 

Stavolta siamo in quattro perché ci accompagna anche la Nina, diminutivo di Bernina, una cagnetta iperattiva, simpatica, dolce e, ma su questo c'è un acceso dibattito, amante dell'alta montagna. 
Lasciata la macchina in località Case Taufi (raggiungibile in circa 50 minuti di auto dall'Abetone via Pianosinatico, Rivoreta, Melo, da qui prendere via del Paradiso per alcuni km, gli ultimi sterrati, fino alla sbarra), percorriamo dapprima il sentiero in direzione Secchia/Abetone, guadando diverse volte alcuni ruscelli poco sopra la loro confluenza nel Rio Maggiore fino a imboccare la cresta vera e propria. Dopo una ripida salita nel bosco, dove finiscono i faggi iniziano le prime "difficoltà", un tratto di misto sui 45° (possibili brevi ma interessanti divagazioni sul più ripido per chi ha spiura alle piccozze) poi alcuni passaggi aerei e scenografici. In mezzo ad un'inaspettata buferotta, fatichiamo un poco nella neve sfondosa per raggiungere Monte Belvedere e infine la vetta del Libro Aperto. Anche se l'opzione più interessante sarebbe tornare alla macchina dopo aver percorso il crinale tra Libro Aperto e Cima Tauffi, trovandoci nel whiteout più completo scegliamo di ritornare sui nostri passi e ripercorrere la cresta anche in discesa.

Ottima gita, consigliata a tutti in attesa di condizioni migliori. La cresta può essere classificata PD, scegliendo le varianti più ripide si può arrivare ad un AD-.

Uscita del 25/01/2015
Nella foto in alto la Costa Bronconi vista dalle Regine.







 Un tratto a 45° appena fuori dal bosco


Di tanto in tanto serve aiutino alla Nina...



...che si diverte un mondo!!


Fuori dal tratto più esposto, il Monte Rotondo è ancora lontano


Visibilità zero in vetta

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