"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 15 febbraio 2015

Alpe delle Tre Potenze - esplorazione a Sud Ovest

Bella e faticosa giornata di esplorazione con l'inarrestabile Adriano. Dalla Val di Luce a piedi risaliamo le piste da sci, immersi in una densa foschia. Alla sella tra Femmina Morta e Alpe Tre Potenze fa capolino il sole e decidiamo di lasciarci scivolare giù nel versante toscano lungo un canalone dapprima aperto e poco pendente che si fa poi ben incassato nel bosco. Non siamo lontani dal rif. Casentini, classico punto di accesso a questi versanti, nell'alta valle del Rio Mariana che sovrasta il famoso intaglio dell'Orrido di Botri. Siamo diretti alla base del nostro obiettivo odierno: il versante Sud-Ovest dell'Alpe delle Tre Potenze e il suo canale centrale. Scopriamo nel canalone di discesa, in un ambiente che per asprezza e isolamento sembra presagire il canyon presente più a valle, alcune belle colate di ghiaccio che promettono molto bene in caso di freddo intenso.
Scendiamo parecchio fino ad un salto, insuperabile senza una doppia, che sovrasta la confluenza dei due torrenti. Con un traverso disagevole ci immettiamo nel canale (nella prima parte un torrente in mezzo al bosco) caratterizzato da divertenti saltini ghiacciati collegati da brevi tratti poco pendenti. Per il caldo e la neve non ancora ben trasformata nuotiamo spesso nella neve fresca, faticando non poco; spesso il ghiaccio è assente e dobbiamo aggirare faticosamente alcuni salti. All'uscita del bosco le maggiori difficoltà sono ormai alle spalle e non resta altro che una lunga salita a 40°, a tratti poco più, fino in vetta. Stremati, noi invece andiamo alla ricerca della linea più breve e con meno neve: dove il canale piega a sinistra tiriamo dritto risalendo un pendio nevoso in direzione dell'anticima che presenta una piccola ma ripida parete. La risaliamo più o meno direttamente, senza percorso obbligato, per ripidi tratti di erba ricoperta di neve (fino a 75°) fino in cresta. Pochi metri più in là la solita bolgia domenicale di sciatori ci accoglie rumorosa e ci accompagna in breve al parcheggio.

Il canale, a ragione della serie di cascatelle con inclinazione a 70/75° della parte bassa, della lunghezza e dell'isolamento del percorso, ha una difficoltà complessiva di D-. La breve variante da noi percorsa non si discosta da questa difficoltà.
Il canale percorso in discesa, la Diretta al Colle, ha difficoltà di PD-.

Le relazioni dei canali di tutto il versante si possono trovare qui.
L'uscita risale al 1/2/2015



 Appena si diradano le nubi discendiamo il canale





 Sorpresa: piccole cascate crescono!


 attenzione a non cadere nel torrente!



 i risalti della parte bassa del canale... non proprio ben formati...

 l'anticima verso cui puntiamo per farla più breve

 il canale piega di là

 cucù

 si va su erba ripida!

 Femminamorta e la sua Diretta



Il gruppo Giovo-Rondinaio

1 commento:

  1. Che ravanata ciò messo due giorni x riprendermi
    splendida giornata in ottima compagnia

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