"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

lunedì 17 novembre 2014

Monte Barigazzo e cascate del Lavacchiello

Quella di Domenica non è stata certo né un'avventura alpinistica, né un'esplorazione, né tanto meno una riscoperta di un luogo dal passato illustre senza presente. La vetta del Monte Barigazzo, 1287 slm, è di poco mancata da una strada carrozzabile, al termine della quale, dopo qualche minuto di camminata, si raggiunge un ampia radura tra il bosco al cui centro sorge una chiesetta dalle mura spesse di pietre arenarie. La serenità del luogo è spesso scomposta da feste di tutti i generi, consumate in baracche ben costruite nei pressi della canonica.
Attraversando la "cresta difficile" per passaggi aerei ma facili da superare si giunge in vetta. Quindi si può sceglie di scendere per il versante sud e raggiungere i paesi di Lavacchiello (abbandonato) e Cerreto. Da qui si raggiungono le cascate del Lavacchiello che possono essere risalite fino a incontrare nuovamente il sentiero.
Quella di Domenica è stata un'immersione in un Bosco autunnale sereno, umano, metafisico. E la consigliamo a tutti, tra una scalata e l'altra.

Città d'Umbrìa





Inizio della cresta della difficile (EE)



Marciapiede spaccato





Prima cascata del Lavacchiello







Il paese abbandonato di Lavacchiello


Cresta difficile nella sua totalità



Alpinista del Lambrusco durante un esperimento

Nessun commento:

Posta un commento