"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

giovedì 2 ottobre 2014

Ricognizione al Disgrazia: Bivacco Oggioni


 
 Questa strana quanto (fantastica) estate ci regala belle giornate tardo estive ed autunnali, con ottime condizioni in montagna praticamente ovunque. C'è solo l'imbarazzo della scelta su dove andare, ed alla fine optiamo per una meta esigente che sino ad ora non abbiamo mai visitato: Il Disgrazia. Cima di 3678 m apre le porte al versante italiano del Bernina  al quale non ha nulla da inviadare. Seraccate di ghiaccio, guglie rocciose, lunghi avvicinamenti,  aeree creste e ripide pareti di ghiaccio, il Disgrazia non si fa mancare proprio nulla! Il nostro obiettivo è il cuore del Gruppo ovvero il Bivacco Oggioni al colletto del Disgrazia da dove partono le più belle e classiche vie alpinistiche alla glaciale parete Nord. Raggiungere il Bivacco Oggioni ai 3151 è un bel viaggio. Si parte da Chiareggio in alta Valmalenco e con itinerario alpinistico di circa 5/6 ore si risale la vedretta del Ventina, sino al Colle. Ci presentiamo però in 12 all'appuntamento forse in troppi e dopo una rocambolesca salita ed ad alcune incomprensioni logistiche noi Alpinistidellambrusco decidiamo di fermarci a passare la notte, tutti assieme, al Bivacco Taveggia. La giornata è spaziale e l'ambiente è di prim'ordine, insomma la giusta cornice per "grandi avvenimenti"!
Domenica mattina Ci incamminiamo di buon'ora verso il Bivacco Oggioni che raggiungiamo, non senza fatica, per ripido pendio su neve dura alle 5.30. E' ancora buio e fatichiamo ad orientarci non conoscendo la zona. La vista della combricola del "Franz" ancora impegnata nel superamento della crepacccia terminale dopo quasi 3 ore dalla loro partenza, dal Bivacco Oggioni ci scoraggia e decidiamo di rimandare la salita di questa bella parete Nord! Con un pò di rammarico constatiamo che il Bivacco tiene, stringendosi un poco, tranquillamente 12 persone. In attesa dell'alba seguiamo, la salita delle 3 cordate poi percorriamo il primo tratto della corda molla, bellissima cresta che sale in vetta al Disgrazia. Qualche rammarico per non essere riusciti a sfruttare sino in fondo queste due splendide giornate, ma splendide sono state ugualmente, poichè passate in ottima compagnia e soprattutto è stata un'utilissima ricognizione per la prossima avventura su queste pareti!

 verso il ghiacciao del Ventina

lungo la morena, in fondo il Rif. Gerli Porro

 è da subito un super ambiente!

 
 ultime roccette...

 
 ed eecoci al Bivacco Taveggia


 sulle rocce soprastanti la decisione: stanotte si dorme qua tutti assieme

 ed eccoci in branda

 
di buon mattino siamo all'Oggioni che è ancora notte fonda...

 
 troppo tardi forse,...la partenza di Franz & Company di ormai 3 ore fa ci scoraggia,....

 ci godiamo l'alba sulla Nord

 
 osserviamo l'affollamento sulla nord...

 e ne approfittiamo per una perlustrazione sulla prima parte della "corda molla"



 estetici passaggi sulla bellissima cresta
un balcone sulla sud del Bernina

Roseg, Bernina, Cresta Aguzza e Piz Argient!

il proseguio della Corda molla verso la vetta del Disgrazia, ma è tardi e si torna indietro


il Bivacco Oggioni al Colletto del Disgrazia

 
selfie di Gruppo

è un arrivederci,....

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