"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

giovedì 2 gennaio 2014

Valnontey e Valleille: le perle glaciali del Gran Paradiso


Cogne è una stupenda località ai piedi del Gran Paradiso. E' meno conosciuta e frequentata rispetto alla vicina Valsavarenche, classica via di accesso per le mete estive al famoso 4000. La valle di Cogne culmina in due fredde valli secondarie che sprigionano tutto il loro fascino nella stagione invernale, quando le rigogliose cascate d'acqua si solidificano in sculture di ghiaccio: si tratta della Valnontey e della Valleille.
Decidiamo di spendere due giorni per visitare questi luoghi. L'arrivo in serata a Valnontey è sotto una fitta nevicata, qui il manto di neve supera il metro.  Improvvisiamo una cena sotto al porticato di una baita non abitata e ci preparaimo per la notte chi in tenda chi in auto. Il primo giorno è dedicato alla Valnontey, risaliamo la vallata in ciaspole e mentre tutte le altre cordate di ghiacciatori sono dirette sulla cascata "Patri" noi proseguiamo puntando alla cascata "Flash estivo". L'avvicinamento è lungo, faticoso e da  tracciare... dietrofront!... e ripieghiamo anche noi su "Patri". Saliamo i primi due tiri ed una volta giunti nell'anfiteatro sotto ai bei candeloni del salto finale, l'ora tarda e la gente in fila ci fanno desistere dal proseguire. La serata che ci aspetta è da ricordare: ceniamo con zampone e pasta al pesto con 15° gradi sotto zero, il lambrusco gela nel bicchiere, la nottata è proprio quella che cercavamo per testare i nuovi sacchi a pelo... che scopriremo funzionano perfettamente. La mattina l'avviso di pericolo gelo dell'auto con -17° pare una beffa.... i più sfortunati passeranno la giornata ad Aosta in autofficina a sghiacciare il gasolio nel motore, i più fortunati salgono le classiche Cascate di Lillaz, all'ingresso della Valleille. Si tratta di una sorta di Canyon con diversi salti glaciali, l'avvicinamento breve e le diverse possibilità di salita ne fanno una meta molto frequentata, bella e divertente.

Ll'arrivo fiabesco a Valnontey sotto una fitta nevicata
 
 si cena!

 Al primo risveglio vediamo meglio la location della tenda

 in cammino in Valnontey


 scorci lungo la via
 il Ghiacciaio della Tribolazione

 salendo verso l'attacco di "Patri"
 il primo salto
 il secondo


 i caratteristici candeloni finali

 la piramide dell'Herbetet

 Zampone a 15 gradi sotto zero

al mattino l'avviso di gelo preannuncia la beffa...


 
 All'interno delle gole delle cascate di Lillaz

  
 il candelone iniziale

 sul secondo salto...

barba sul terzo salto...


 Giampa e Nonno in azione,..

i terrazzamenti che separano i salti di ghiaccio della cascate di Lillaz





Il gruppo dei fortunati,...ed ora tutti in officina!!!

7 commenti:

  1. spettacolo...però magra è la figura del doblò fuori uso...poi avvicinamento alle cascate si fa con gli sci!

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  2. Hei Mazza, è un onore per il Doblò ed il suo padrone rimanere vittima dei ghiacci altro che magra figura!! vivere in freezer per 2 giorni è un'avventura che ti consiglio di provare!

    Ciao!

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  3. Ciao!
    Accidenti al gasolio, noi niente zampone e lambrusco, ma additivo antigelo nel serbatoio si..
    Allora confermate che abbiamo dormito a -16°C: in macchina erano quasi completamente congelate tutte le bottiglie di acqua!
    Alla prossima, piacere di avervi conosciuto
    http://andreaintrip.blogspot.it/
    PS:ieri ho accorciato la barba..

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  4. Ah beh, pensavo che il lambrusco nel serbatoio potesse andare bene come antigelo!! Ma vaaaffanculo va!

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  5. Ciao Andrea
    purtroppo l'additivo non è stato sufficiente, e penso si capisca dalla rabbia ancora da smaltire del Nick,...
    Confermo la notte freschina, il termometro della mia auto la mattina segnava -17°C (vedi foto) ed ho testato che di solito segna 1-2 gradi in meno,...ma con i sacchi a pelo nuovi si stava benone,...
    Piacere anche nostro di esserci conosciuti, speriamo di poter fare presto qualche salita insieme, visto che a quanto pare lo stile dell'andar per monti ci accomuna,...
    ciao
    Gian Paolo

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  6. e' stato un inizio anno fantastico bravissimi,echi se ne frega del doblo' se fosse stato estate non succedeva ma visto che si va per cascate ci sta'

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