"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 20 maggio 2012

Bismantova: via del Diedro




Quella del giovedì in Pietra sta diventando un'abitudine sempre più radicata, complice un ormai consolidato ciclo meteorologico fantozziano che alterna pioggia il weekend e bel tempo durante tutta la settimana.
Per questa volta ci lasciamo alle spalle l'arrampicata più avventurosa a favore di una via più frequentata, ben chiodata a fix e su roccia nel complesso buona: la via del Diedro, aperta dalla coppia Zuffa-Ruggiero nel '69. 
L'itinerario percorre una serie di diedri che solcano il lato destro dell'imponente Spigolo dei Nasi. L'attacco si trova sul sentiero, pochi metri dopo il breve tratto ferrato in discesa, in corrispondenza di un alberello e di una scritta.
Concatenando comodamente alcune lunghezze si può velocizzare molto la salita.

L1: 45m; V, VI; V+, VI. Salire il bel diedro su roccia un po' friabile fino ad un terrazzino (25m, sosta intermedia); salire ancora il diedro, a tratti strapiombante, fino alla sosta su di un terrazzino.
L2: 30m; V+, 6a, IV+. Si prosegue nel diedro, spesso bagnato nel tratto più difficile e strapiombante; si sale infine un tratto verso sx, quasi una decina di metri più facili ma totalmente sprotetti (e difficilmente proteggibili) fino alla sosta comoda sul filo dello spigolo.
L3: 15m; V, IV. Superato un breve strapiombo si sosta su comoda cengia.
L4: 40m; V, 6a, V; III. Si traversa a sx un tratto friabile e invaso dai rovi per raggiungere il diedro strapiombante; salito il diedro si piega a dx in prossimità di un albero secco (30m, sosta intermedia) da cui, attraverso un facile camino, si raggiunge la sommità.








Il primo tiro


Il secondo tiro, nell'ultima foto il tratto sprotetto


S2


 S3, tra rovi ed agli selvatici



L4

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