"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

lunedì 4 luglio 2011

Presanella_ Parete Nord



La cima Presanella, con i suoi 3558 m, presa singolarmente non è forse bellissima. Dove per bellissima si intende una montagna che rimane impressa per la sua estetica eleganza. Ma inserita nel contesto della grande bastionata che forma con la Cima Vermiglio si trasforma in qualcosa di davvero straordinario. Quando appare poco dopo il paese di Vermiglio, questa muraglia sembra quasi irraggiungibile. Svetta imponente sopra i prati e i boschi sottostanti, quasi come un enorme pulpito. La via classica sullo scivolo nord era nei nostri progetti già da alcuni anni. Salita la prima volta nel 1949, attira ogni anno molte cordate, e come tanti, gli itinerari più belli colpiscono anche noi. Ci incamminiamo al crepuscolo verso il magnifico Rifugio Denza, dove speriamo di riposare qualche ora. Il silenzio della montagna di notte spazza via tutte le ansie e i pensieri accumulati durante la settimana. Una cura insostituibile. Il sonno è breve in quanto ci attende il faticoso avvicinamento alla parete attraverso la morena e il ghiacciaio ormai segnato da numerosi crepacci. Quando inizia la scalata vera e propria gli animi si placano e tutto resta immobile, confinato all'inconfondibile suono delle piccozze che si aggrappano alla parete. Finalmente ci siamo. Come tanto avevamo desiderato. Le belle giornate in montagna non deludono mai e il panorama dall'alto riporta alla nostra mente le tante vette che ogni giorno sogniamo. Immersi nei nostri fluidi (e noiosi) discorsi alpinistici riguadagniamo i nostri passi verso il basso, sapendo che la faticosa e interminabile discesa, non può essere altro che uno spunto per il prossimo desiderio. Un desiderio sicuramente di roccia e ghiaccio (e con una fluente chioma di capelli biondi....).
NOTE TECNICHE: Presanella, Parete Nord via classica. Difficoltà AD+, ghiaccio dai 45° ai 55° di pendenza. Dislivello 1250 metri dal Rifugio Denza, 450 metri circa solo la parete. Discesa per la via normale da ovest, difficoltà PD, ghiacciaio e passi di I° e II° in roccia.


Avvicinamento a zig zag sul ghiacciaio



Alla base del nostro sogno




La fatica non si vede ma si sente



La raffinata cresta dove corre la via di discesa






Scorci dall'alto

La via di discesa attraverso la sella di Freshfield


I profili di Cima Vermiglio e Presanella



Rifugio Denza



La bastionata finalmente libera dalla rete delle vie di salita

1 commento:

  1. Grandi!
    Bellissima via e bellissime foto!
    D'accordissimo con la citazione ...
    "Una cura insostituibile"

    RispondiElimina