"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

mercoledì 11 maggio 2011

HOCHFERNERSPITZE_Parete Nord

...sono passati 4 mesi e venerdi sera 6 maggio ci troviamo ancora a salire alla luce delle frontali verso il Bivacco G.Messner. La neve sino al bivacco è quasi del tutto assente e saliamo agevolmente in appena 1,45 H. Quest'inverno ne avevamo impiegate più di 5!! Non siamo soli, 6 scialpinisti sono diretti alla Nord classica del Gran Pilastro. Saremo gli unici a tentare L'Hochferner. L'Hochfernerspitze o Cima Grava (3470 m) è una superba elevazione ghiacciata tra il Gran Pilastro/Hochfiler e la Hintere Weisspitze. E' una montagna complessa e multiforme ammantata da nevi perenni, un grandioso mosaico di roccia e ghiaccio, molto bella da vedere, ma soprattutto molto interessante da salire con le impegnative vie di ghiaccio sul versante Nord. Alle 5.50 attacchiamo il canalone seraccato dell'Hochferner per la via classica aperta nel lontano 1929, itinerario bello, ripetuto e di grande soddisfazione. La linea di salita non è obbligata e permette diverse varianti con muri di ghiaccio sino a 90° se si affrontano i seracchi in linea diretta. La prima parte è subito tecnica con un ripido salto iniziale. Progrediamo a tiri alternati proteggendoci con viti da ghiaccio. Rimontata la seraccata si prosegue su una placca di ghiaccio a 55°. La progressione su questo tratto è esaltante, a metà parete la pendenza cala e continuiamo su neve faticosamente da tracciare. Ci raggiungono due cordate che ci danno il cambio, una prosegue poi sulla via Vanis, l'altra ci apre la via tra i seracchi. Ci innalziamo lungo un couloir di ghiaccio e neve defilato sulla sinistra della parete, evitando così i muri di ghiaccio della seraccata. Sbuchiamo sul pianoro sommitale e faticosamente siamo in vetta alla Hintere Weisspitz. Una bella cresta nevosa, a tratti molto esposta ci porta in vetta all'Hochferner, da dove ammiriamo un panorama privilegiato sul Gran Pilastro. Siamo ormai gli unici di giornata rimasti sulla montagna, ed in questa ricercata solitudine ci immergiamo nella lunga discesa che percorre la via normale al Gran Pilastro, chiudendo un anello a lungo tempo sognato....

Il versante settentrionale dell'Hochfrener con la linea di salita seguita

goduria sul primo trattola parte mediana con la seraccata finale


il couloir finale tra i seracchi
uscita sul pianoro sommitale, in fondo il Bivacco M.

Il caratteristico profilo del Gran Pilastro, dietro si intravede la Nord



La cresta che collega la Hintere Weisspitze con la vetta dell'Hocferner

solitudine lungo la via di discesa

5 commenti:

  1. Complimenti, bella salita! però, cavolo, quanta poca neve già ad inizio maggio!!! Questa estate sarà una tragedia....

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  2. si, che spettacolo, che spettacolo! sembrava di guardare le foto di qualche salita inizio novecento: nessuno in giro, profili aguzzi, gli occhili del barba...magnifici! vi adoro!!

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  3. bravi bravi...belle foto e bella salita

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  4. ciao dalla cima dell'hochferner.. come accedi alla normale del gran pilastro per la discesa?

    Grazie

    Riccardo

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    1. dalla vetta si scende in direzione sud-est. prima per un pezzo di cresta poi direttamente verso valle superando le roccette con eventuale doppia, al ghiacciaio sottostante, che si segue in discesa fino ad incontrare la normale al gran pilastro vicino al rifugio Gran Pilastro. discesa molto intuitiva.

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