"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

venerdì 25 febbraio 2011

Col Santo Ski



Le due cime del Col Santo (2122 m il punto più alto), rappresentano l'estrema propaggine nord del gruppo del Pasubio. Situate interamente sul versante Trentino, queste vette fanno da spartiacque tra due diramazioni minori della Vallarsa, la Val del Chèserle e la Val del Trùghele. Sono una classica e facile meta sci alpinistica, con un percorso che però riserva un buon dislivello e sopratutto uno straordinario panorama nel tratto più alto, che in giornate serene si estende dal vicino massiccio Pasubio-Carega, alle Dolomiti meridionali, fino al gruppo Adamello-Brenta. 
Dalla remota frazione di Giazzèra è possibile percorrere un giro ad anello che passa dal bel rifugio Vincenzo Lancia, situato in una conca fantastica e compiere così una soddisfacente discesa.
 Dislivello in salita: 1060 metri circa. Difficoltà MS, pendio finale BS   













venerdì 18 febbraio 2011

Machu Picchu - Val Daone

La Val Daone è una stretta valle incassata nelle pendici meridionali del massiccio dell'Adamello. Questo luogo isolato sarebbe dimenticato da tutti se non fosse per le numerose cascate, che la rendono interessante agli occhi dei tanti ghiacciatori che la affollano nel weekend.

Complice il giorno infrasettimanale e le condizioni non proprio eccezionali, oggi siamo gli unici bipedi ad avventurarci oltre la diga presso la quale finisce la strada e ci tocca battere la traccia in quasi 40 cm di neve fresca.

Fa piuttosto caldo e vediamo subito che non c'è molto ghiaccio in giro, perciò puntiamo diretti a Machu Picchu che, incassata in una goulotte, dovrebbe aver risentito meno delle alte temperature.
In 4 tiri saliamo i 200 m della cascata, piuttosto magra e in via di scioglimento. Una salita non molto impegnativa ma con una bella linea in ambiente selvaggio.

Decidiamo di non scendere in doppia lungo la via di salita, avventurandoci in una ravanata coi fiocchi che ci fa penare parecchio. Raggiungiamo la stradina nel fondovalle al tramonto e, esausti, ci riavviamo verso l'auto alla luce delle frontali. Una bella giornata di sole, neve e ghiaccio in un bellissimo angolo di trentino!


Divertenti spiccozzate su ciò che rimane di Machu Picchu

Una slavina sul versante opposto della valle

Alcune delle numerose cascate che costeggiano la Val Daone: Re Azoul, La Porta del Sole, Superpaio

mercoledì 9 febbraio 2011

Via Montipò-Olmi

Continua fruttuosa l'attività di archeologia alpinistica a Bismantova!
Quest'oggi il libro di storia dell'apinismo nostrano si è aperto alla pagina della via Montipò-Olmi, un itinerario quasi abbandonato lungo la parete Est.

La via, composta da 4 tiri, condivide la prima lunghezza (V+, 35 m; roccia discreta, ottima chiodatura a fix) con la via Maria. Il secondo tiro percorre una facile cengia con roccia pessima fino ad arrivare alla sosta su una coppia di spit appena prima dello spigolo che delimita la parete (III, 35 m, 1 chiodo a fessura).
Si sale quindi lo spigolo (V, diversi chiodi a pressione arrugginiti), poi un diedrino friabile e sprotetto porta in cima ad un pilastrino pericolante (IV+). La catena di sosta si trova oltre un traverso di alcuni metri verso dx, molto esposto e sprotetto (S3, 30 m). Il quarto tiro supera un breve diedro, anch'esso con roccia davvero infida, e porta sul pianoro attraverso una facile rampa erbosa (V, II, 30 m).

Nell'immagine, presa in prestito dalla guida dello stesso Montipò, sono tracciati i primi due tiri della via. Una bella arrampicata dove la roccia è un po' più solida, ma quasi al limite della ragionevolezza nei tratti più marci!


L'impegnativo tiro iniziale, decisamente la lunghezza migliore della via

Il cengione del secondo tiro dalla prima sosta.

La cordata al completo alla seconda sosta.

Sporgendosi dallo spigolo si vede la seconda parte della via.

Alcuni dei tratti più friabili dalla terza sosta.

  Il tracciato completo della via, sempre dalla guida Montipò.

domenica 6 febbraio 2011

Una mattinata d'allenamento

In questa calda domenica di mezz'inverno ci dedichiamo ad attività appenninistiche a 360° tra Giovo e Rondinaio, giusto per non perdere l'abitudine.... Qualche foto di Giornata





cascate di ghiaccio (oggi d'acqua) nei pressi del L. Baccio

panorama di vetta del M. Rondinaio


Ciaspole nella valle del L. Turchino


Esplorazione di un prossimo obiettivo: la severa parete Nord-est del Rondinaio

venerdì 4 febbraio 2011

Ski Capanna Tassoni-Cima Tauffi











Classicissima sci alpinistica nel nostro Appennino. Splendida, facile e godevole, specialmente nelle giuste condizioni di neve. Dislivello circa 500 metri in salita e in discesa, difficoltà MS. Questa gita rappresenta il miglior modo di spendere sulle assi una fantastica e tranquilla mattinata d'inverno.