"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 14 novembre 2010

Camino del Diavolo

Decidiamo di tentare l'ignoto esplorando il Camino del Diavolo, una storica via nel settore UISP aperta da Farioli e Grasselli nel '46.
70m, 2L; difficoltà: IV.

Giunti alla base, una colata fradicia e una lussureggiante vegetazione ci preoccupano un po', ma decidiamo di tentare.

Superato lo sbarramento di rovi iniziale si sale il diedro-camino all'interno, cercando di evitare le viscide zone bagnate ed aiutandosi poi con i grossi tronchi di edera. La chiodatura è praticamente assente, ma la splendida roccia calcarea offre numerose clessidre. La sosta è su due spit in un comodo terrazzino in cima alla grossa pianta di edera.
Il secondo tiro si svolge totalmente all'interno della parete, in uno stretto e buio camino che sbuca direttamente sul pianoro sommitale. A parte una clessidra e un vecchio spit nei primi metri, le protezioni sono assenti, ma la roccia è asciutta, solidissima e pulita, l'arrampicata è molto divertente e sicura. Indispensabile la frontale; un tiro davvero incredibile!



Superato lo spinoso e bagnato accesso al camino inizia l'avventura tra edera e calcare


Dalla sosta, Giampa affronta la prima parte del camino


L'inizio del secondo tiro, che si chiude subito in un budello all'interno della roccia



L'interno del camino



L'uscita della via, ci dispiace sia già finito il divertimento

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