"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

domenica 19 febbraio 2017

SCANALANDO_ice meeting al Lago Santo Modenese


Qualcuno lo aveva predetto... magari un giorno ci sarà più gente su e giù per canali del Lago Santo Modenese che sulle piste dell'Abetone: forse siamo sulla strada giusta!
E' stato quasi surreale vedere nella nebbia arrivare, salutare e sparire di nuovo sagome di alpinisti, scialpinisti, ciaspolatori... e poi incontrarli di nuovo nel caldo del rifugio, ognuno con la sua salita/discesa da raccontare!
Un ringraziamento ai rifugisti del Vittoria, con le loro riserve inesauribili di vino rosso caldo freddo frizzante fermo che hanno dato colore a tutto il bianco e il grigio... e ovviamente agli Alpinisti del Lambrusco, che hanno ideato questa splendida iniziativa
Luca Castellani_alias Montagnatore

Era da tanto che puntavamo le terre orientali dell'Appennino. L'appuntamento non poteva più essere rimandato e quale occasione migliore se non la prima edizione di Scanalando!
Due giorni per canali, bella compagnia, nebbia e lambrusco!
Grazie agli Alpinisti del Lambrusco per l'organizzazione e la compagnia, a Massimo Bernardi Tex per l'ospitalità, a tutti gli altri che hanno preso d'assalto a suon di picche, sci, ciaspole e allegria le cime del Lago Santo (modenese) ma soprattutto all'Appennino che non finisce mai di stupire e regalare posti nuovi per le picche!
Federico Rossetti_alias Redclimber

Partire temendo di fare una ciaspolata e finire a tarallucci e vino, e invece spararsi ben 4 canali (2 in salita e 2 in discesa). Queste sono le magie dell'Appennino Modenese in veste invernale, magie rese possibili da chi conosce questi luoghi come le proprie tasche, che anche col whiteout più totale sa dove scendere: gli Alpinistidellambrusco...
Comincia così una bellissima giornata in compagnia di persone fino a ieri "viste" solo sui social,….Le persone si intrecciano, l'ambiente è da favola, le foto si sprecano e tutte le facce sono ampiamente sorridenti: e chi ci credeva?! Io no di certo. I ragazzi proseguono, esplorano, noi li seguiamo, affascinati dalla conoscenza che hanno di ogni angolo di queste montagne.
La giornata è stata di certo ottima dal punto di vista alpinistico, non certo buona dal punto di vista meteo, ma di quelle che umanamente ti lasciano il segno. Conoscere e ritrovare tante persone conosciute solo virtualmente, sorrisi e risate come se ci si conoscesse da anni, vedere facce di trentenni (e più) gioire come quelle dei bambini davanti ai loro primi e agoniati giochi. Anche questa è montagna. La mia montagna.
Andrea Pellegrini

Godersi una giornata nelle montagne di casa senza pensare a gradi e difficoltà, ma solo assaporando l'ambiente e la compagnia con persone fino a ieri conosciute solo virtualmente e con le quali non è stato difficile entrare in sintonia, semplicemente perché si condivide la stessa passione. In questo modo noi abbiamo "Scanalato".
Grazie agli Alpinisti del Lambrusco, ideatori e realizzatori di questa bella iniziativa, all'Appennino che per l'occasione ci ha concesso un Fitz Giovo e Cerro Rondinaio in condizioni davvero divertenti e alla sempre ottima accoglienza del Rifugio Vittoria al Campo Base di Laguna Santo.
Giorgio Scagliarini

Il tempo un po' incerto non ha fermato gli "Alpinisti del Lambrusco". Bello aver condiviso una giornata con loro. Ho respirato un alpinismo autentico fatto di amicizia e di divertimento, al di là di numeri e prestazioni.
Giovanni Danieli


Quando Marco lanciò l’idea di un raduno alpinistico invernale ce lo immaginavamo proprio così, un week end di divertimento, condivisione, scoperta ed amicizia da vivere insieme sulle sponde del Lago Santo. ”Scanalando” prende forma anche dalla recente guida Appennino di neve e di ghiaccio che vuole far scoprire le bellezze e le possibilità alpinistiche dell’ambiente invernale dell’Appennino.  Il meteo nebbioso della vigilia e le condizioni incerte della neve non fermano le tante persone che tra sabato e domenica sono passate dal Lago Santo, chi per cimentarsi sui ripidi canali, chi per una sciata o una ciaspolata, chi semplicemente per un passaggiata al rif. Vittoria. Ne è venuto fuori un bellissimo week end di appenninismo, dove l’entusiasmo di tutti i partecipanti ha contribuito alla riuscita dell’evento.
 Il caldo sopraggiunto degli ultimi giorni, ed il meteo uggioso non promettevano nulla di buono alla vigilia, forse anche noi eravamo un po' “rassegnati” senza grosse aspettative. Sabato mattina poco dopo le 6.00 salendo verso la valle dei Porci abbiamo le prime due sorprese: le ciaspole che portiamo ai piedi non servono a nulla , le infileremo nello zaino dove le porteremo a spasso per tutta la giornata. Seconda sorpresa ci ritroviamo dinnanzi alla parete est del M. Giovo inondata di sole con un cielo azzurro e terso! Le nubi non tarderanno però ad arrivare ma questo sprazzo di sole è sufficiente a rimescolare gli animi ed iniziare carichi la nostra “scanalata”. Partiamo, insieme ad Andrea e Giorgio, salendo la doppietta del canale Sinistro e canale Centrale alla parete nord-est del Monte Giovo che troviamo in condizioni ottime con i salti ghiacciati e neve dura. Intanto le nebbie ci inghiottono ed insieme alle rocce incrostate di ghiaccio e cristalli ci regalano un’atmosfera magica. Non è poi così brutto come credavamo scalare nel Whiteout! Anzi,…le nubi tengono al riparo le pareti dal sole e mantengono la consistenza della neve ottima per tutta la giornata. Sono quasi le 14 quando attacchiamo il ripido budello di ghiaccio di Ciliegia Gully, che porta in vetta alla Grotta Rosa, in condizioni patagoniche! E chi se lo sarebbe immaginato solo la sera prima! E’ davvero la ciliegina sulla torta, ma non ci fermiamo, proseguiamo in cresta fino all’Altaretto mettendo alla prova il nostro intuito e la conoscenza dei luoghi. Esame superato, quando, ad occhi bendati imbocchiamo il canale nord dell’Altaretto che ci riporta nel vallone del Lago Baccio e quindi al Rif. Vittoria che sono quasi le 17. Una giornata che anche noi Alpinistidellambrusco ricorderemo a lungo. La Domenica insieme ai ragazzi di Parma capitanati dal redclimber siamo saliti al Rondinaio Lombardo dividendoci tra la via Pesi e la via vola vola l’ape Maia, entrambe trovate in ottime condizioni.
Davvero una bella scanalata!
Arrivederci alla prossima quindi….


 
 la nostra "scanalata"

 
 rosso canale sinistro AD+, 80°, II
verde canale centrale AD+, 80°, II
blu ciliegia Gully D, 75°, III
viola via Pesi D, 70°, III

 
 alba di sabato mattina

 i più mattinieri godono di qualche ora di cielo terso

 alle pendici del M. Giovo

 salendo

si testa la neve

 
 verso il canale sinistro (foto Giorgio Scagliarini)

  
il salto ghiacciato del canale sinistro

 
 Andrea nel canale

 Giorgio parte per il ripido tiro finale (foto Andrea Pellegrini)


 l'inedito trio all'uscita del canale sinistro (foto Andrea Pellegrini)

 incontri di cresta nel whiteout

salendo al canale centrale (foto Mario Brunelli)

 
inizia il bello


 
 sui bei salti ghiacciati del canale centrale

 
 Barba in "scanalando"

 
  Niccolò alla seconda sosta



 nei budelli di ghiaccio del centrale

 la bellissima goulotte finale

recuperi nel nulla

si scende per il canale del triangolo (foto Andrea Pellegrini)

 e si risale per ciliegia gully


l'ultimo tiro è strepitoso, la ciliegina sulla torta di oggi

  condizioni patagoniche nel canale dell'altaretto di discesa

 routine al Rif. Vittoria

 Il Giovo ed il Rif. Vittoria

 la domenica risalendo alle pendici del R. Lombardo (foto Mario Brunelli)

 
 verso la via Pesi (foto Mario Brunelli)

Giampa e Niccolò in sosta (foto Mario Brunelli)



video
Giampa parte per la via Pesi (Video di Mario Brunelli)
 la bella rampa iniziale

 Barba in marcia

 Montagnatore in azione (foto Mario Brunelli)


 protezioni appenniniche

 Croce di vetta del Rondinaio Lombardo

 arrivederci (foto Mario Brunelli)