"...il miglior alpinista al mondo è quello che si diverte di più..."

venerdì 17 giugno 2016

Paklenica Climbing Trip


L'Anica Kuk

Il meteo al nord non promette nulla di buono, partiamo quindi per un lungo viaggio verso la Croazia... Destinazione Paklenica!
Qui un tempo stabile e un calcare favoloso ci fanno trascorrere 3 ottimi giorni di arrampicata plaisir.
Sicuramente un luogo da non dimenticare!

Albatros (7a, 340m) sull'Anica Kuk - Klin
Capitan Pelinkovac (6c, 340m) sull'Anica Kuk - Z. Stijena
Senza Pietà (6b+, 200m) sul Debeli Kuk - Stup





Primo giorno: si parte con Albatros, un bel 7a di scaldo!







Placche fantastiche



I tiri finali su rigole



 Sulla cima dell'Anica Kuk



 Piccoli angoli di paradiso 





Secondo giorno: Capitan Pelinkovac, Anica Kuk, Z.Stijena

Roccia commovente 

Lo Stup

Terzo giorno: Capitiamo per caso su "Senza pietà", Debeli Kuk



Calate da Senza Pietà








Uscita effettuata il 28-29-30 Maggio

sabato 11 giugno 2016

Bismantova - Sinergie


Sinergie: via completamente verticale che sfrutta una fessura/diedro fino a una stupenda placca, superata la quale si accede ad un diedro finale da brividi!
Via consigliatissima a tutti gli amanti di Bismantova. Ben chiodata (S2 ma secondo noi possibile percorribile completamente in trad, con qualche tremore sulla placca), su roccia quasi sempre solidissima; a passaggi atletici si alternano passaggi delicati e unici nel loro genere.



Primo tiro, una stupenda fessura 




Secondo tiro (forse 6b+): amazing!



Terzo tiro su placca da interpretare




Quarto tiro, scuola Dulfer





sabato 28 maggio 2016

Apuane - Cresta degli angeli e via Maestri


Come previsto, ancora non ci siamo abituati ai numerosi e rocamboleschi tornanti che dalla pianura ci trascinano fino alle pendici dei monti di marmo toscani. Ma ancora una volta il pensiero è più veloce di qualunque mezzo di trasporto: già sta serpeggiando tra valli e creste alla ricerca di logiche ed eleganti vie di salita.
Per questa volta lasciamo a casa la voglia di affrontare vie difficili e ci concentriamo su due linee che da mesi ci stuzzicano la curiosità: la cresta degli angeli al Monte Pittone e la via Maestri alla Torre Francesca (Pizzo delle saette).
Attacchiamo la cresta alle 18 di sabato: dietro di noi il mare e la sicurezza di un lungo tramonto. La via è affascinante, per lunghi tratti erbosa e traballante. La linea di salita è logica, poche protezioni in loco e difficoltà sul III-IV con due tiri che arrivano al V. Arriviamo in cima che ormai è buio, ma al Sole si sostituisce la Luna piena, che ci illumina da ovest. Mangiamo e festeggiamo nei pressi del Rifugio Massa.
Raggiungiamo la Torre Francesca da Isola Santa, partendo la mattina seguente. Con un lungo avvicinamento di più di tre ore raggiungiamo l'attacco. Il Sole è alto e forte, ci scalda e siamo molto molto felici! La via, purtroppo, ha perso le caratteristiche alpinistiche dopo una inutile spittatura (comunque da non sottovalutare perché a tratti estremamente lunga) e l'arrampicata non è sempre piacevole come ci aspettavamo. Dalla vetta ci caliamo in corda doppia nel canale del serpente, interessantissimo itinerario invernale. Arrivati alla macchina, partiamo per affrontare le mille infide curve che ci separano da casa. Ma come al solito, per fortuna, il pensiero supera tutto e tutti e già si allieta posandosi sulle rocce e sui ghiacci del prossimo futuro. Au revoir, Apuane!


La famigerata "strega" contempla il golfo dei poeti, ignorandoci


Angel's ridge. First pitch. Paléo











La calata in doppia a 3/4 di via





 Sul "fratino"


La Torre Francesca, percorsa dall'evidente fessura/camino della via Maestri


Prati e sole


Maestri route. First pitch.



Paléo che difficilmente si addice alla catalogazione come S2




Lo spigolo (IV)


Calate nel canale del serpente


La temibile parete sud del Sumbra, 800 m di paléo pericolante...