"...il più grande alpinista al mondo è quello che si diverte di più" Alex Lowe

martedì 29 novembre 2016

APPENNINO DI NEVE E DI GHIACCIO_VOL 2 _ serata di presentazione martedi 6 dicembre al Castello di Formigine


"Questo libro è per i romantici, per quelli che non hanno fretta, per chi si addentra sognante in gelidi chiarori. A chi ama i silenzi, a chi sale senza barare, a coloro che nei piccoli spazi trovano l'immensità". 




SERATA DI PRESENTAZIONE MARTEDI 6 DICEMBRE 2016, ore 21.00_CASTELLO DI FORMIGINE
racconti e proiezione di fotografie




Il 2 dicembre esce nelle librerie il 2° Volume edito da IdeaMontagna dedicato all’Alpinismo Invernale nell’Appennino Tosco-Emiliano. Nel volume vengono descritti i percorsi alpinistici invernali alle 10 principali vette che vanno dal Monte Giovo sino al Corno alle Scale. Sono comprese in questa sezione le cime del Rondinaio, Alpe Tre Potenze, Monte Gomito, Monte Cimone, Libro Aperto e Monte Spigolino.
L’intento degli Autori è quello di far conoscere la bellezza dell’ambiente appenninico nella stagione invernale e le sue grandi possibilità alpinistiche, descrivendo il maggior numero possibile di itinerari: canali, vie di ghiaccio e di misto, creste e traversate.
Qui, durante i mesi maturi dell’inverno, tutto è amplificato: neve, ghiaccio e vento scolpiscono e modellano le creste, le pareti ed i canali del crinale, trasformandolo in un vero e proprio luna park appenninico per appassionati di piccozze e ramponi.
Quello proposto è un alpinismo di ricerca, che va curato e seguito nei modi e nei tempi per cogliere al volo le giuste giornate che sapranno sicuramente regalare bei momenti di “appenninismo” sulle montagne dietro casa.
Questa guida è il frutto degli inverni d’Appennino, che ultimamente sono sempre più imprevedibili. Un grazie a tutti gli Alpinisti del Lambrusco, con cui condividiamo le giornate tra i monti, i numerosi progetti e i freddi risvegli nelle mattinate appenniniche. E l’amicizia soprattutto. La stesura di questo volume nasce dalla passione e dalla fantasia di tutto il gruppo.









Il Canale Centrale del Monte Giovo, sullo sfondo il Monte Cimone





 


STRUTTURA DELLA GUIDA


Ogni capitolo tratta di una cima, e per ogni cima  sono considerati i versanti e le pareti dove si trovano gli itinerari alpinistici o di maggior interesse con descrizioni tecniche di tutte le salite. Non mancano le descrizioni delle vie normali e delle traversate più meritevoli. Un ulteriore capitolo è dedicato alle cascate di ghiaccio. Il totale è di 99 percorsi segnalati.In ogni capitolo sono indicati i principali punti d’accesso stradali agli itinerari proposti, i rifugi ed i bivacchi presenti in zona, oltre alla descrizione dei punti di accesso a versanti e pareti con le relative cartine topografiche dei percorsi.

La struttura dei capitoli: CIMA_PARETE_via


Descrizione della Cima e dei punti di appoggio



Per ogni versante sono presenti splendide ed efficaci fotografie con i tracciati delle vie.

I tracciati sulla Bastionata della grotta Rosa nel vallone del Lago Baccio



esempio di schede tecniche delle vie di salita

È presente un capitolo ghiaccio, dove sono descritte le linee e le cascate di ghiaccio più meritevoli della zona

Racconti, cronache, curiosità,… dei protagonisti dell’Appennino di ieri e di oggi

 Lungo la cresta nord del Rondinaio

La croce di vetta del Monte Rondinaio.
A sinistra il massiccio Giovo-Grotta Rosa, a destra il Rondinaio Lombardo

 Il Rif. Duca degli Abruzzi in veste invernale


 Primi chiarori su “Misto Rossi”

Gli Alpinistidellambrusco in vetta al Monte Giovo

La guida è acquistabile presso gli autori, alle serate di presentazione e sul sito della casa editrice www.Ideamontagna.it

Appuntamento quindi a martedì 6 dicembre al Castello di Formigine.



lunedì 31 ottobre 2016

GHIACCIO D'AUTUNNO AL CANALONE DELLA TOSA


 

Avevamo già tentato il Canalone Neri alla Cima Tosa, nel novembre 2011, quando poco sopra il salto ghiacciato del ginocchio, troppo in ritardo, stanchi ed assonnati tornammo sui nostri passi. Il Canale della Tosa è però una linea troppo attraente, unica nel suo genere. Era chiaro che prima o poi saremmo tornati.
Per questo ritorno purtroppo non riusciamo a riformare la stessa squadra e venerdì pomeriggio partiamo in 3 Il Giampa, Edo ed il Nick direzione Vallesinella. Giunti all'invernale del Brentei siamo soli e solo qualche topolino ci tiene compagnia. A tarda serata si aggiungono una coppia di ragazzi con cui condividiamo parte della salita. Giunti all'attacco del canale, risaliamo il primo pendio su ghiaccio vivo sino a giungere sotto un muro di ghiaccio che ci sbarra la strada. Si tratta della frattura del flusso ghiacciato del canale originatesi poco sotto a quello che resta del salto ghiacciato del ginocchio. Lo superiamo abbastanza agevolmente sulla sinistra con un divertente passaggio di misto ed ottimo ghiaccio. Da qui in poi, pochi cm di neve autunnale ben assestata ricoprono il fondo ghiacciato del canale e sono garanzia di condizioni ideali per risalire con piccozza e ramponi. E' una bella mattinata di ottobre ed i deboli raggi del sole autunnale ci tengono tutto sommato al riparo dalle pericolose scariche di sassi; solo qualche fisiologica pietra ci sfreccia tra le gambe senza creare troppi problemi. il Canale si mantiene mediamente sui 45/50 °,  inframmezzato da qualche tratto di ghiaccio più ripido che rende più interessante la progressione. Nell'ultima porzione il canale si stringe ed aumenta leggermente di pendenza con splendida uscita sulla calotta nevosa di cima Tosa. Il giro-tondo della vetta è emozionante, Carè Alto, Pian di Neve e Presanella in splendida veste autunnale rubano la scena. L'idea è quella di scendere per la Via Migotti  e rientrare per la vederetta dei Camosci. La neve caduta negli ultimi giorni però ricopre ancora anche i versanti sud, e non individuiamo con certezza la rampa che scende a Bocca d'Ambienz. Percorriamo quindi la classica normale di sud-est che con bel percorso panoramico ed una calata in corda doppia conduce al Rif. Pedrotti alla Tosa. Da qui immmersi in un quadro autunnale torniamo al Rif. Brentei e poi giù sino al Rif. Vallesinella. E' un tripudio di colori, di contrasti, di luci ed ombre, di sole e neve...che bello l'autunno, che bella la montagna...  



 venerdì  sera al Brentei

i topolini ci danno la buonanotte

 la nuova frattura del Canalone Neri...


 ...aumenta il divertimento

 condizioni autunnali super

 si sale...

... tra risalti ghiacciati,...

 ...e tratti nevosi

 Edo "danza" nel canalone


 verso l'uscita

 contrasti autunnali

 il Presidente e la Guida all'uscita del Canale della Tosa

Il Giampa, Il Nick ed Edo su Cima Tosa 


  atmosfere di vetta


  la ripida uscita del Canalone Neri


 dal Carè alto alla Presanella

 in discesa verso il Rif. Pedrotti

 doppie sul camino della via normale


 universo di roccia

 il tracciato della via normale di sud-est


  il terrazzo del Rif. Pedrotti


  luci ed ombre

 il Canale di cima Tosa

 il Custode del Brentei

 sole e neve


 il Crozzon

 la parete est della Presanella


immersi in un quadro autunnale